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TRINA MRERRY.
New York, Stati Uniti. 2015 / 2016. Artista multimedia specializzata in body painting utilizza i corpi e la loro superficie per farli poi sparire all’interno dei paesaggi che osserva, nell’ambiente circostante. Con la velocità che contraddistingue questa generazione che utilizza l’immediatezza e la velocità come mezzo espressivo è la sintesi di un approccio al momento creativo che racchiude in sé: destrezza e abilità all’utilizzo della tecnologia, forte empatia con i suoi mod


LORRAINE THORNE.
Inghilterra 2013. La residenza di Lorraine al Palmerino sarà per noi indimenticabile: un inizio primavera molto piovosa che ha visto la sua permanenza svolgersi per lo più all’interno del suo appartamento al lavoro sul grande tavolo vicino alla vetrata. Questa posizione le ha permesso di sviluppare una serie di lavori unici nel loro genere in cui si trovano le tracce di quella pioggia continua e della scansione spaziale e geometrica della vetrata. Questa particolare raccolt


ANNA YOUNGERS.
South Dakota, Stati Uniti 2010 / 2021. Anna Youngers ritorna al Palmerino dopo esattamente undici anni: un ritorno emblematico perché suggella anche il percorso di ricerca che sta compiendo nella sua carriera artistica. Come ci ha ricordato nella presentazione che ha tenuto per la nostra comunità interna, il suo training nasce come artista accademica con la conoscenza profonda della tecnica del disegno, della luce e delle forme, per poi perfezionare il colore e la tecnica a


SANDRA & SUSAN WAKEEN.
Connecticut, Stati Uniti. 2007 / 2010 / 2012 / 2015 / 2018. All’inizio arrivò Sandra e con lei si costruì una lunga collaborazione e un legame fatto di periodi di residenza artistica e di docenza con numerosi gruppi di pittori professionisti e di allievi con lei in viaggio dagli Stati Uniti, infine nell’ultimo viaggio abbiamo conosciuto anche Susan. Sorelle gemelle si sono consacrate alle due arti sorelle: Sandra alla pittura e Susan alla scultura, il padre aveva incoraggia


KAMILLE CORRY.
Utah, Stati Uniti 2014 / 2015 / 2016 / 2017 / 2018 / 2019. La sua frequentazione con la residenza è stata un “amore a prima vista” ed è rimasta costante nel tempo, quasi un rituale. Camilla, come ama presentarsi quando è nella sua “seconda casa” in Italia, fin dal primo giorno si è integrata e ha apprezzato lo spirito del luogo. Vedere la sua chioma biondo rame tra le diverse sfumature di verde del giardino e del campo, mentre il sole scende e le ombre si fanno più nette, è


JULIE HAUER.
Isola della Riunione, Francia 2020. Julie è arrivata assetata di stimoli e con il desiderio di impossessarsi di elementi legati alla sua esperienza italiana. Ha iniziato utilizzando il proprio linguaggio espressivo per catturare colori ed emozioni suscitate dalla novità, sia nella luce che nel luogo, fino poi a spingersi verso nuovi approdi anche molto diversi dalle ultime sue creazioni, lasciandosi guidare dal filo delle emozioni e delle suggestioni che Firenze le suscitava

