Victor Rees: Tra ricordo e ispirazione
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Aggiornamento: 20 ore fa
London, UK
2026
Dopo aver trascorso l'infanzia a Fiesole, lo scrittore, performer e accademico Victor Rees, che attualmente vive a Londra, ha deciso di tornare a Firenze dopo aver concluso il suo dottorato, intitolato The Mystic and the Visionary in the Works of Brian Catling, per trovare ispirazione per il suo nuovo progetto letterario, attualmente in corso.
Victor ha vissuto Il Palmerino come un'opportunità per scrivere della connessione tra i ricordi del passato e le nuove esperienze, da integrare nel suo prossimo romanzo, che, a suo dire, sarà probabilmente il suo lavoro più personale fino a oggi. Affascinato dalla residenza e dalla sua posizione ideale ai margini di Firenze – in equilibrio tra il ritmo della città e la tranquillità della natura – ha trascorso gran parte del suo tempo passeggiando nei dintorni, riscoprendo sia il lato urbano di Firenze sia quello rurale, per poi mettere su carta, alla fine di ogni giornata, i suoi pensieri e le sue idee. Lo ha fatto attraverso una combinazione di scrittura e collage.
“Essere qui ti dà il tempo e l'opportunità di semplicemente stare in questo luogo e assorbirne tutto ciò che ha da offrire.”
Il suo interesse per le opere di Vernon Lee è stato un altro motivo che ha spinto Victor a scegliere Il Palmerino come una sorta di rifugio creativo. Traendo ispirazione soprattutto da favole, fiabe e folklore fin dalla prima infanzia, il suo obiettivo è quello di intrecciare un'atmosfera quasi fantastica nelle sue descrizioni di Fiesole e dei suoi dintorni, riflettendo e al tempo stesso ampliando le esperienze vissute durante le due settimane trascorse qui.
“Voglio scrivere di questa sensazione di non appartenere davvero all'Italia e, allo stesso tempo, di continuare ad amarla.”


















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