PROGRAMMA: The Garden Project. Primavera/Estate 2024
- 30 apr 2024
- Tempo di lettura: 5 min
Da maggio a settembre 2024, questo programma di eventi e pubblicazioni comprende una mostra, laboratori, una pubblicazione e altro ancora...
Il programma rientra nell'ambito di “The Garden Project”, organizzato dall’Associazione Culturale Il Palmerino e dalla Calliope Arts Foundation, in collaborazione con il British Institute of Florence, 2024-2027. Il Garden Project 2024 è parte integrante dell’“Estate Fiorentina”, un’iniziativa proposta nell’ambito del Piano Operativo del Comune di Firenze.
Maggio 2024
“Torn in Two”: Borsa di studio per giovani restauratori presso l’Atelier degli Artigianelli

Quattro giovani borsisti di origini tedesca, americana, egiziana e slovacca hanno completato il loro corso di restauro cartaceo presso l’Atelier degli Artigianelli nell’Oltrarno. Sono state restaurate tre opere dell’artista Lola Costa: un acquerello fortemente macchiato raffigurante bambini che giocano in un boschetto di bambù, un pastello giovanile legato alla crociera in Egitto dell’artista nel 1929 e un acquerello raffigurante il giardino de “Il Palmerino” al tramonto (strappato in due).
Durante il workshop, i borsisti hanno inoltre restaurato una mappa storica ottocentesca della tenuta e delle aree circostanti, con annotazioni manoscritte dell’autrice Vernon Lee. Hanno inoltre pulito e restaurato i progetti architettonici della casa che Vernon Lee progettò a Il Palmerino, dapprima per la sua amica Irene Forbes Mosse e poi per sé stessa, che includono le sue indicazioni per la realizzazione dell’opera.
Dal 26 giugno al 26 settembre 2024
Mostra: Return Home: Lola Costa a Il Palmerino
Via del Palmerino 6, Firenze

Lola Costa, Fiori di carciofo e uova, 1974, Archivio Il Palmerino
Lola Costa era una poetessa e pittrice inglese espatriata – autrice soprattutto di nature morte, ritratti e paesaggi – che visse a Il Palmerino per quasi 70 anni, dopo aver acquistato la tenuta in seguito alla morte del suo precedente proprietario, la scrittrice britannica Vernon Lee. L’archivio di Vernon Lee fa parte della collezione della British Institute Library. Era una figura di spicco della comunità inglese a Firenze, dove «teneva corte» per intellettuali e creativi locali e internazionali, molti dei quali erano donne, tra cui Janet Ross, Edith Wharton, Virginia Woolf e Vanessa Bell.
“Fino al 26 settembre potrete visitare la sua colonica per la mostra d’arte Return Home: Lola Costa a Il Palmerino, e se lo farete, capirete che la “casa” a cui si riferisce il titolo è, in parte, anche la vostra. Perché? Perché lì gli amanti della cultura sono davvero i benvenuti”, scrive l’autrice Linda Falcone nel suo articolo su The Florentine Lola Costa exhibition at Il Palmerino. “Nel 1935, Lola vi trasferì la sua famiglia, insieme al marito pittore, Federigo Angeli. All’interno dei giardini e affacciandosi su di essi, la coppia diede inizio a un prolifico periodo di ‘solidarietà artistica’, raro tra le coppie di artisti nella storia” , continua Falcone. «Il giardino della tenuta, con tutti i suoi frutti e fiori, trovò spazio sulle tele di Lola con uno stile tipico dei primi anni del Novecento. C’era qualcosa di francese nel modo in cui trattava i suoi soggetti perché, nella prima fase artistica di Lola, la capitale mondiale dell’arte contemporanea era ancora Parigi, non New York. Le scene domestiche di Lola — una caffettiera arancione verniciata, una ciotola di melograni appena raccolti, i limoni del giardino di Lee, che Lola proteggeva gelosamente — figurano nelle sue opere, come se fossero offerte su un vassoio, e chi dovrebbe godersi la sua generosità sei proprio tu.”
Giugno 2024
Pubblicazione di THE CURATORS' QUADERNO
A painter's Florentine garden: Lola Costa and Il Palmerino
La prima edizione di The Curators’ Quaderno esplora l’evoluzione dell’arte di Lola Costa nel corso del XX secolo, attraverso dipinti, disegni e poesie. Grazie alle riflessioni di curatori ed esperti del settore, il primo numero di questa nuova pubblicazione esamina la vita di Costa come donna britannica trasferitasi a Firenze e ripercorre la realizzazione della mostra “Return Home: Lola Costa at Il Palmerino”, curata dalla presidente de Il Palmerino e nipote dell’artista, Federica Parretti.
Il numero inaugurale di The Curators’ Quaderno, una pubblicazione in stile taccuino ideata e sviluppata dalla Calliope Arts Foundation e da *The Florentine*, segna il ventesimo anniversario della morte di Lola e mira a commemorare l’eredità della sua dimora sulle colline toscane. «L’arte e la poesia di Lola Costa sono permeate dallo spirito de Il Palmerino e dei suoi giardini, che continuano a favorire i legami tra personalità creative del passato e del presente», aggiunge Parretti. Clicca sulla copertina qui sotto per visualizzare la pubblicazione. Non è richiesta alcuna registrazione.
Al via la ricerca nell’Archivio Lola Costa
Giugno 2024
Quando la pittrice Lola Costa assunse la gestione della tenuta, in seguito alla morte del marito Federigo Angeli nei primi anni ’50, si impegnò a portare avanti la vocazione di Il Palmerino allo “scambio culturale” attraverso la propria arte e il proprio interesse per gli studi su Vernon Lee. Oggi, la famiglia di Lola Costa, guidata dalla nipote Federica Parretti – presidente dell’Associazione Culturale Il Palmerino e responsabile della tenuta con giardino – si impegna a mantenere viva l’eredità dell’artista, preservando la casa, il giardino, il boschetto e i campi de Il Palmerino, nonché esponendo e promuovendo i suoi dipinti e le sue poesie.
Grazie a una sovvenzione della Calliope Arts Foundation, Federica, insieme a Viola Parretti e Stefano Vinceri, sta attualmente costituendo l’Archivio Lola Costa, con il supporto di studiosi ospiti e stagisti. Nel 2026, l’Archivio entrerà a far parte della collezione della Biblioteca Vernon Lee presso il British Institute of Florence, come omaggio al «progetto del cuore» di Lola: agevolare i ricercatori internazionali esperti di Vernon Lee nei loro rapporti con le istituzioni fiorentine.

A rare glimpse of Lola Costa's studio, where archival research begins, ph. Cinestudio Italy
25 and 26 July 2024
Open Day Potter Workshop
with potter Poiret Masse at Il Palmerino
Sulla tela o nell’argilla? In che modo le artiste del passato ispirano le personalità di oggi? Giovedì 25 luglio e venerdì 26 luglio, visitate Il Palmerino per un laboratorio, un “Open Day” tenuto dalla ceramista Poiret Masse, con incontri e dimostrazioni durante tutta la giornata. Dalle 10:00 alle 18:00, dopo aver visitato la mostra Return Home: Lola Costa e Il Palmerino, scoprite come le ceramiche di Poiret dialoghino con le terrecotte che Costa ha immortalato nelle sue numerose nature morte in mostra, come Vasi e lavanda (1973) e Mele cotogne con un mattarello (1974) oppure... Masse lavora a Firenze da oltre un decennio ed è fondatrice di un’azienda locale di ceramiche chiamata La Guardaroba Firenze.

Potter Poiret Masse, foto per gentile concessione dell'artista
Luglio 2024
Un giardino, tante anime: artisti internazionali ritraggono Il Palmerino
UN OMAGGIO VIDEO A LOLA COSTA E ALLA SUA CASA
Cinquanta artisti internazionali provenienti da ogni parte del mondo ritraggono il giardino de Il Palmerino, oggi associazione culturale, un tempo dimora della pittrice britannica Lola Costa e della scrittrice inglese Vernon Lee. Le pittrici francesi Janet Jaffke e Virginie Houdet, le artiste inglesi Lorraine Thorne e Helen Cammock, la neozelandese Annie Wheeler e la pittrice russa Katrina Dragoska sono solo alcune delle artiste che hanno contribuito con le loro opere a questo omaggio all’artista dell’inizio del XX secolo Lola Costa, presentato nella mostra «Return Home: Lola Costa at Il Palmerino» (da giugno a settembre 2024). Questo video presenta le prospettive di artisti provenienti da tutto il mondo, dall’Ungheria e dall’Olanda al Canada, dagli Stati Uniti all’Australia, che considerano Il Palmerino una delle loro dimore creative più suggestive. Per guardare il video, clicca sull'immagine.






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