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PROGRAMMA: The Garden Project. Autunno 2025

  • 31 ago 2025
  • Tempo di lettura: 5 min

Da settembre a dicembre 2025, questo programma di eventi autunnali fa parte di “The Garden Project”, organizzato dall’Associazione Culturale Il Palmerino e dalla Fondazione Calliope Arts, in collaborazione con il British Institute di Firenze, 2024-2027.


Dal 13 settembre al 16 dicembre 2025

INNER GARDENS: Flavia Arlotta

Associazione Culturale Il Palmerino, Via Il Palmerino 6



Natura morta con samovar, Flavia Arlotta, 1981, Archivio Colacicchi



Questa mostra presenta i paesaggi e le nature morte di Flavia Arlotta, artista fiorentina di origine straniera del XX secolo. «La pittura di mia madre è legata alla sfera domestica, come quella di molti artisti di nature morte, e gli oggetti che collezionava sono un simbolo del suo modo di essere», afferma Francesco Colacicchi, figlio di Flavia Arlotta e anch’egli pittore, in un’intervista di Linda Falcone pubblicata nel numero primaverile del 2025 della rivista Restoration Conversations, edita dalla Calliope Arts Foundation. «Spesso mia madre sceglieva un angolo della casa, allestiva una scena e la dipingeva, ma i suoi oggetti sembravano inserirsi perfettamente, come se fossero sempre stati lì; non davano mai l’impressione di essere stati disposti ad arte».

In attesa dell’inaugurazione, vorremmo anche ricordare le parole della scrittrice Laura Corti sull’artista: «Le sue nature morte rivelano il suo amore per le cose belle e ben fatte, e il piacere che traeva dagli oggetti creati grazie alla passione e al talento di mani esperte, tra cui quelli che collezionava a casa. Come non ricordare la meravigliosa collezione di vasi in ceramica che ha acquisito nel corso della sua vita, nei luoghi in cui lei e Giovanni [Colacicchi] si recavano a dipingere – soprattutto nel Sud. Andavano alla ricerca di giochi di luce e paesaggi, ma cercavano anche le forme della tradizione artigianale, con le sue magnifiche sagome e i suoi colori vivaci».


Settembre 2025

I VINCITORI DEL BANDO “THE GARDEN PROJECT 2025” INIZIANO LA LORO RESIDENZA

Associazione Culturale Il Palmerino, Via Il Palmerino 6


L’artista italiana Silvia Infranco e l’artista francese Cyrielle Gulascsy iniziano a preparare le loro opere per l’esposizione presso Il Palmerino e il Museo Sant’Orsola. Stanno lavorando in vista di una mostra collettiva nella primavera del 2027, grazie alla borsa di studio per la produzione artistica “The Garden Project”.


Per Infranco e Gulacsy, l’arte è una ricerca. In un’intervista di approfondimento con le artiste Silvia Infranco e Cyrielle Gulacsy, Linda Falcone si sofferma sulla direzione che le artiste vincitrici della borsa di studio “The Garden Project” 2025 hanno intrapreso con il proprio lavoro, sin dall’inizio della loro residenza artistica. «Infranco ci accompagna in un viaggio storico che abbraccia diversi secoli, in cui le piante e le ricette da esse derivate sono una fonte di potere per le donne, oltre che un simbolo della loro vocazione alla cura degli altri, sia in ambito domestico che comunitario», scrive Falcone nel suo articolo “Garden Inspirations, from roots to sky”, pubblicato sulla rivista Restoration Conversations, edita dalla Calliope Arts Foundation. «Il viaggio artistico proposto da Gulacsy è fuori dal pianeta, ma inizia con un “po’ di terra” e gli insetti laboriosi che la aiutano a fiorire. “Indosso la mia tuta da apicoltore e mi sento come un astronauta!”, dice Gulacsy, “Ciò che sto osservando ora nel giardino sembra ancora il cielo; il parallelo è molto interessante. Voglio che la mia arte sia incentrata sull’esplorazione”». Per imparare di più sulle artiste.


Martedì 7 ottobre 2025, ore 18:00

IN CONVERSAZIONE CON VANESSA NICOLSON

La curatrice indipendente e archivista Carla Danella dialoga con la scrittrice e storica dell’arte Vanessa Nicolson sulle sue opere e sulla sua vita

Associazione Culturale Il Palmerino, Via Il Palmerino 6

Prenotazione necessaria: associazione@palmerino.it

 


L'autrice Vanessa Nicolson, per gentile concessione dell'autrice



Vanessa Nicolson è una scrittrice e giornalista, nonché ex storica dell’arte. Il suo libro più recente, *Angels of Mud*, è un romanzo che abbraccia diverse generazioni, ambientato nel quartiere italo-irlandese di Clerkenwell a Londra all’indomani della Seconda guerra mondiale e a Firenze all’epoca dell’alluvione del 1966. I nonni di Vanessa erano la famosa scrittrice Vita Sackville-West e il diplomatico Sir Harold Nicolson, oggi noti soprattutto per aver creato uno dei giardini più famosi al mondo presso il Castello di Sissinghurst, in Inghilterra. Vanessa vive a Sissinghurst da oltre 30 anni, in una casa – un tempo parte della tenuta dei nonni – ereditata dal padre.



Invito all'evento, 21 novembre 2025



Venerdì 21 novembre 2025, dalle 9:30 alle 14:00

SEMINARIO. LE VITE STRAORDINARIE DELLE DONNE PROGETTISTE E CREATRICI DI GIARDINI

Università di Firenze, Sistema Museale Universitario

Villa La Quiete, Via del Badrone 2

Per ulteriori informazioni: edu@sma.unifi.it

L'ingresso è gratuito. I posti sono limitati.


Sabato 21 novembre vi aspettiamo a Villa La Quiete per un seminario di mezza giornata e una visita guidata al giardino: “La felicità dei giardini: le vite straordinarie delle donne progettiste di giardini”, in programma dalle 9.30 alle 13.30. Questa serie di conferenze, organizzata dall’Università di Firenze nell’ambito del festival “Eredità delle Donne”, è dedicata ad alcune figure femminili di spicco che hanno vissuto e lavorato nel XIX e XX secolo, creando giardini – sia nella realtà che nella finzione letteraria – che continuano ad arricchire il nostro patrimonio e la nostra immaginazione culturale ancora oggi. Al termine delle conferenze è prevista una visita guidata al giardino di Villa La Quiete. Il giardino è stato restaurato e aperto al pubblico nella primavera del 2025 grazie ai finanziamenti del PNRR a sostegno dei parchi e giardini storici.


Programma della giornata


Dalle 9:30 alle 10:00, Donatella Pegazzano, Università di Firenze (Una principessa nel giardino: Marguerite Chapin Caetani e il Paradiso delle Ninfe); dalle 10:00 alle 10:30, Maria Chiara Pozzana, Associazione Firenze Greenway (Il giardino e la libertà. Gli scritti di Elizabeth von Arnim e Vernon Lee); dalle 10:30 alle 11:00, Katia Lysy, Villa La Foce (Un secolo di storia: il giardino di Iris Origo a La Foce); dalle 11:30 alle 12, Anna Lambertini, Università di Firenze (Maggie Keswick Jencks. Il potere terapeutico del giardino); dalle 12 alle 12:30, Emanuela Morelli, Università di Firenze (I giardini di Jane Austen); dalle 12:30 alle 13, Emanuela Paglia, Università di Firenze (Vita Sackville West e il suo giardino); dalle 13:00 alle 13:30, Linda Falcone e Federica Parretti, Calliope Arts e Il Palmerino (La pittrice Lola Costa e il suo giardino a Villa Il Palmerino); alle 13:30, visita guidata al giardino restaurato di Villa La Quiete, a cura di Inge Iacoviello, Università di Firenze, Sistema Museale Universitario


26 novembre 2025, ore 17:30

LA VITA E L'ARTE DI FRANCESCA ALEXANDER (1837 - 1917)

con Jacqueline Marie Musacchio

Associazione Culturale Il Palmerino, Via Il Palmerino 6

Prenotazione obbligatoria: associazione@palmerino.it



Francesca Alexander, 1865, Decorazione di un reliquiario, Isabella Stewart Gardner Museum



Francesca Alexander era un’artista in gran parte autodidatta, e sia la sua arte che i suoi scritti erano incentrati sugli italiani, sulla vita italiana e sul paesaggio italiano. I suoi ritratti e i suoi studi naturalistici, così come le sue traduzioni di canzoni e racconti, erano molto apprezzati dai suoi contemporanei, tra cui John Ruskin, che pubblicò tre dei suoi manoscritti e ne promosse l’opera tra i propri seguaci. Alexander utilizzò i proventi derivanti dalla vendita di queste pubblicazioni e delle sue opere d’arte per finanziare le sue numerose iniziative benefiche; sia gli amici che gli ammiratori rimanevano stupiti dal suo carattere angelico, che associavano a una visione romantica dell’Italia stessa. Questa conferenza, che fa seguito al recente libro di Musacchio su Alexander, esaminerà la sua opera, oltre a lettere, diari, guide turistiche, quotidiani e riviste, per tracciare una vivida biografia di Francesca e del suo ruolo nella storia.


Jacqueline Marie Musacchio è docente di arte al Wellesley College negli Stati Uniti. Specialista in arte rinascimentale e barocca italiana e negli americani nell’Italia del XIX secolo, tra le sue precedenti pubblicazioni figurano i libri The Art and Ritual of Childbirth in Renaissance Italy (1999) e Art, Marriage, and Family in the Florentine Renaissance Palace (2008), oltre ad articoli e saggi sulla popolazione anglo-americana in Italia.





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