Irena Kongsuwan: Drawing Vessels Inside Spaces
- 6 giorni fa
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Irena Kongsuwan è una disegnatrice e pittrice canadese dal tratto espressivo che ha svolto un soggiorno artistico presso Il Palmerino nell’estate del 2026. Il suo obiettivo durante il soggiorno era quello di rilanciare la propria pratica artistica, che era passata in secondo piano rispetto al lavoro a tempo pieno e alla vita familiare. La sua carriera artistica è iniziata trent’anni fa, poco dopo il liceo. Ha poi conseguito una laurea in Belle Arti, specializzandosi in pittura e disegno.
La tecnica su cui Irena si concentra è quella dei pastelli a gesso (noti anche come pastelli morbidi) su carta. In genere, utilizza una superficie come la carta nera o la carta marrone stropicciata. A Il Palmerino, ha utilizzato la carta marrone per l’aspetto invecchiato e consumato che presenta. La carta nera è un’altra opzione perché dà la sensazione di far emergere un’immagine dall’oscurità. I pastelli vengono sovrapposti a strati fino a quando non riesce a ottenere l’effetto che sta cercando.
La sua ispirazione deriva principalmente da disegni espressivi che trasmettono una forte profondità emotiva. Attualmente Irena si dedica al disegno di vasi, esplorando lo spazio vuoto che essi racchiudono come metafora della vita. All’interno di quello spazio, la vita prende forma. I segni lasciati sulla superficie del vaso sono tracce della nostra presenza. Quando è arrivata a Il Palmerino, aveva intenzione di realizzare una serie di disegni di porte. Tuttavia, si è ritrovata sempre più attratta dai vasi antichi, anche da quelli rotti dalle forme uniche. Nella scelta dei soggetti, cerca oggetti e spazi che sembrano quasi dei disegni a loro volta.
Il soggiorno a Il Palmerino è stato un’esperienza fantastica per Irena, ricca di ispirazione, dagli oggetti d’epoca ai meravigliosi paesaggi. La lezione principale che ha tratto da questa opportunità è stata quella di rallentare il ritmo per prendersi il tempo necessario a capire cosa desidera che la giornata le riservi. Irena ha imparato che è importante non esercitare troppa pressione su se stessa e lasciare semplicemente che tutto scorra. Quando le è stato chiesto quale parola le venisse in mente pensando alla sua residenza, ha scelto “immersa”. Si è immersa completamente in questa esperienza, avendo tutto il tempo per osservare ogni cosa e dedicarsi completamente alla sua arte. Lasciando che tutto si svolgesse al proprio ritmo, ha scoperto nuova ispirazione e libertà creativa.




















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