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Arte e Memoria

Adriana Pincherle ed Eloisa Pacini

12 maggio – 10 giugno 2016

Colonica di Villa Il Palmerino

​Questa mostra ha esplorato l'idea di accostare una celebre artista donna a una da scoprire, offrendo l'occasione di accostare due linguaggi artistici così diversi da essere quasi divergenti. Tali sono i placidi accordi tonali ei tenui pastelli tardivi di Eloisa Pacini se paragonati alla vigorosa componente coloristica di Adriana Pincherle, rafforzata dalla sua apertura alle tendenze europee. Nonostante avessero personalità diverse e frequentassero circoli sociali diversi, Eloisa Pacini e Adriana Pincherle condividevano l'amore per Firenze e ne fecero la loro casa.

 

Sebbene i loro linguaggi artistici fossero diversi, entrambi, soprattutto, avevano in comune tele e pennelli. Poiché Pacini ha strettamente legato la sua vocazione artistica agli eventi accaduti nella sua vita, il percorso creativo della pittrice è stato spesso interrotto. Pincherle, invece, ha fatto della pittura la sua carriera, ponendola al centro della sua esistenza. La mostra ha offerto l'opportunità di mettere a fuoco una molteplicità di approcci e scelte di vita legate all'autorealizzazione e alla visibilità professionale, temi nodali che si ritrovano in ogni racconto sulla donna nell'arte.

Curatrici della Mostra

Lucia Mannini e Chiara Toti

Partner e sponsor del progetto

Advancing Women Artists, Associazione Culturale Il Palmerino, Consulate of the United State of America in Florence, Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Fondazione Giovanni Michelucci, Gabinetto Scientifico Letterario G.P. Vieusseux, Consiglio Regionale della Toscana, The Florentine, The Florentine Press.

Scopri di più sul catalogo della mostra

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